Red Faction Guerrilla - estetica moscia


Nei circoli per videogiocatori snob alternativi è moda, da qualche anno, predicare l'inutilità di trama ed ambientazione. Gli integralisti del gameplay sostengono che ambientazione e trama sono fuorvianti e non influenzano la qualità di un gioco. Le meccaniche sono tutto.

Questo atteggiamento è una specie di versione un po' più tecnologica degli ultra snob del cinema, quelli ossessionati da montaggio e inquadrature e poco interessati a dialoghi e storia. Anche in letteratura si trova che sostiene che l'importante non è l'intreccio, ma il modo in cui un romanzo è scritto. Venditori di aria fritta come Moravia, per dire, ci hanno costruito delle intere carriere su questo assunto.

Ad ogni modo, non voglio certo fare il sostenitore di una bella storia a scapito del gioco, però... però, cazzarola, come si fa ancora oggi a non ammettere l'importanza del design grafico, dei personaggi ben fatti e di un'ambientazione coinvolgente? Del resto, se esiste l'evoluzione tecnologica nei vg è anche perché ha un'impatto sul senso di immersione.

Questo lunghissimo preambolo, in realtà, va a parare su
Red Faction: Guerrilla. Ho giocato la demo: divertente. Il martellone è probabilmente una delle armi più geniali della storia dei vg, e la possibilità di distruggere qualsiasi cosa, di far volare pezzi di edifici, veicoli e nemici in un turbine di detriti attrae il bambino psicopatico che è in ognuno di noi. Il motivo per cui non ho un grande interesse per questo gioco, a meno che non lo becchi da qualche parte a prezzo budget, è che il design grafico, l'ambientazione e i personaggi sono terribilmente generici.


Chi mi conosce sa che detesto i marines spaziali e le halate (il primo che scrive nei commenti che Master Chief è un personaggio interessante si becca una badilata in faccia). Pensate quanto sarebbe stato più attraente
Red Faction se invece di protagonista generico si aggira su un generico Marte combattendo contro generici nemici ci fosse stato qualcosa di più interessante, di più originale, di più coraggioso. In fondo, pensateci, i giochi migliori della storia non erano solo divertenti: avevano anche carisma.

17 commenti:

Tommaso "Gatsu" DB ha detto...

Che qualcuno possa difendere l'art design di Red Fraction lo escludo, che il gioco pero' meriti un'occhiata lo garantisco.

- Gatsu

ferruccio ha detto...

Lo so. Solo che il punto è che è difficile che per me scatti "la molla" quando un gioco appare così sciatto esteticamente (e non parlo dal punto di vista tecnico).
In altre parole, mi sembra uno di quei casi in cui il "contorno" svilisce parecchio il centro dell'esperienza.

Marpo ha detto...

Oddio, Moravia venditore di aria fritta mi pare una sparata grossa.
Be certo,il videogiocatore si legge Moccia e Baricco...

Simone "Karat45" Tagliaferri ha detto...

mi prudono le orecchie :D

ferruccio ha detto...

Moravia è il male.
Baricco è un onanista.
Moccia è l'anticristo.

No, sul serio. Che Moravia sia considerato uno dei grandi del '900 mi fa girare le palle. Che venga considerato a livello di un Calvino o di un Pasolini è un affronto alla letteratura.

Moravia è uno di quelli che scambiava la profondità con la noia.

JacoPOP ha detto...

Master Chief è un personaggio interessante.

Strano, deve ancora intervenire qualcuno dicendo cose tipo "Beh, cosa ti aspetti da marte?? Foreste pluviali e figaccioni coperti di borchie?!"

Non sarò di certo io per cui mi rimangio tutto quello che ho scritto.

ferruccio ha detto...

Master Chief è un personaggio interesante? Sembra il fratello scemo di Robocop! E su.
E' il nulla assoluto. E la sua armatura fa pure schifo. Sembra un Power Ranger.

JacoPOP ha detto...

Scherzavo. E poi mi ero già rimangiato tutto quello che avevo scritto :)

cough cough voglio ringcast cough cough

ferruccio ha detto...

Beh, oggi si registra... :D

fomento ha detto...

ma credo che RFG punti tutto sulla distruzione dell'ambiente come arma per attirare l'utente ( tral'altro fatta benissimo e con un engine potente :P ). Non ha pretese e penso che chi giochi allo stesso modo non abbia pretese riguardo la storia, la caratterizzazione dei pg e degli ambienti.. gli basta distruggere tutto xD

Giovanni ha detto...

Guarda che MC è vuoto come pg dei videogiochi perchè deve incarnare chi gioca, e poi nel primo halo er molto ironico, nel secondo cominciava a dire poche parole....ma solo nel 3 è un involucro vuoto....per curiosità ferruccio ma tu hai giocato solo ad halo3?

cmq red faction 1 era un ottimo gioco per trama e gp, il secondo migliorava il multiplayer ma solo quello, mentre questo mi pare un buon gioco ma non all'altezza del primo.

ferruccio ha detto...

No, ho giocato solo il primo Halo.
Il primo Red Faction era figo: c'era quell'atmosfera socialcomunista che non era niente male...

Giovanni ha detto...

beh non mi pareva idiota MC sul primo halo....

Marpo ha detto...

io ho acquistato coscientemente Halo 3 al posto di Gears of War. Ho fatto una pirlata? L'ho scelto proprio in base a come veniva descritto GoW, pieno di cazzoni e coatti come un film di John Milius. E alla mia età certe cose mi fanno ridere di meno...

Anonimo ha detto...

Sono entrambi da giocare, offline e sopratutto online....se invece hai solo ps3 (o anche ps3) allora anche Uncharted è da prendere, per pg normale e storia e gioco.

Wis ha detto...

A una storia vergognosamente banale passo sopra mille volte, in favore del gameplay.
Su un'estetica sciatta però non transigo.
Red Faction Guerrilla esteticamente è una delle cose più burbere che io abbia mai visto.
Ferro, tuo promo a 18 euro spedito, se vuoi.
^___^

ferruccio ha detto...

COMPRO!

Posta un commento

 

Copyright © 2009 Single player nerd co-op Designed by csstemplatesmarket

Converted to Blogger by BloggerThemes.Net