Trine, questa settimana su PSN


Ho provato il demo di Trine su PC. All'inizio non può che ricordare i vecchi tempi, quando gli eroi erano sempre a gruppi di tre (un'amazone, un barbaro e un nano, per esempio) e il 2D era la norma.

A parte la visuale laterale e il cliché dei tre eroi (nel caso specifico, una ladra, un mago e un cavaliere ciccione) Trine è però tutt'altro che un gioco nostalgico. Anzi, è decisamente ipermoderno. Innanzitutto è possibile passare da un personaggio all'altro con la pressione di un tasto, rendendo i tre personaggi più simili a diversi set di abilità di uno stesso protagonista. I tre, infatti, hanno abilità complementari: il mago può manipolare gli ambienti ma non ha attacchi, il cavaliere può attaccare ma è agile come un manzo, e la ladra è agile, zompa come uno stambecco e ha un rampino con cui arrampicarsi ma può attaccare solo dalla distanza.

Come struttura, Trine è un action/puzzle/adventure/platform. Lo scopo è avanzare verso la prossima sezione combattendo nemici e superando ostacoli. Per farlo, però, bisogna manipolare gli ambienti sfruttando la caratteristica principale del gioco: una fisica realistica alla Little Big Planet. Il concept è abbastanza semplice, ma questo tipo di gioco vive e muore a seconda del level design. E quello di Trine sembra eccellente, con enigmi ingegnosi, controlli perfetti e la fisica che è uno spasso da sperimentare.

L'ambientazione, che quando il gioco è stato presentato ha fatto storcere il naso a un bel po' di persone, è un fantasy fiabesco a prima vista abbastanza generico. In realtà c'è molta ironia di fondo, tanto che ricorda più l'approccio scanzonato di The Princess Bride (la Storia Fantastica in Italia) che il solito fantasy di elfi e gnomi.

Il gioco dovrebbe uscire questa settimana (giovedì o venerdì) su PSN, a 20 Euro. Su PC è già disponibile e, stranamente, costa dieci euro in più nonostante si tratti dello stesso identico gioco. Misteri del marketing.

2 commenti:

michelemelis ha detto...

La demo non mi è sembrata male, un pensierino ce lo faccio... certo che a 20 sarebbe meglio (ho solo pc...),non dimentichiamo che attinge a piene mani da lost vikings ; )

ferruccio ha detto...

Vero, il meccanismo a tre con tanto di enigmi ambientali non è nuovo, ma mi pare una bella reinvenzione.

Certo che i dieci euro in più della versione PC sono assurdi: voglio dire, ci sono meno royalties da pagare. Boh, comunque alla fine si tratta di un progetto di un piccolo sviluppatore finlandese, quindi è probabile che si tratti di recuperare i costi, più che di speculare.

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