Battute audaci in Home

Lo spazio riservato alla serie PixelJunk su Home sembra avere un grande successo. Secondo un’intervista del fondatore di Q-Games Dylan Cutberth, i server dedicati alla zona, accessibili al momento solo in USA e Giappone, hanno problemi a gestire la quantità di richieste di accesso.

Il motivo non sembra essere solo la popolarità della (ottima) serie PixelJunk, ma anche gli oggetti in vendita. Dimostrando una perfetta conoscenza del tipo di gente che popola Home, Q-Games ha creato un paio di magliette ispirate a PixelJunk Monsters, in vendita a 50 cent:

I’m hard (per uomo)


I’m easy (per donna)



I due oggetti sono i più venduti fra quelli disponibili nella sezione PixelJunk. Geniale.

via Kotaku

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2 Responses to Battute audaci in Home

  1. gallo177 says:

    io da sonista puro ritengo home una cagata.. lo hanno riempito di troppe aspettative e poi quando l'ho visto ci sn rimasto veramente male, era un the sims fatto male, in cui per arredare casa e mettersi vestiti fighi finti dovevi pagare soldi veri -.- poi soltanto l'idea di accendere ps3, aspettare caricamento, andare su home, aspettare caricamento, scaricare aggiornamenti, aspettare l'installazione, uscire dalla propria abitazione,aspettare caricamento.. mi viene il palletico solo a raccontarlo..

  2. ferruccio says:

    Sono d'accordo. Home potrebbe (poteva?) essere molto di più.

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