Little Big Planet PSP


Diciamoci la verità: la PSP è una console con dei problemi. Se all'inizio il suo status di PlayStation 2 portatile poteva anche andare bene, adesso PSP si trova a dover convincere chi vuole i grossi progetti su una console portatile e chi vuole i minigiochi alla iPhone. Rispetto al DS, che per qualche ragione gode di rispetto illimitato nonostante sia il regno di remake di noiosi JRPG, l'impressione è che PSP debba giustificare la sua stessa esistenza.

Little Big Planet PSP è abbastanza per giustificare l'acquisto di una console. Sapete come la penso su Little Big Planet (probabilmente il mio gioco preferito in assoluto). Ma questa versione portatile mi sembra comunque una delle riedizioni portatili di un gioco per console da casa più ambiziose e convincenti che abbia mai visto. Oltre ad avere una cinquantina di nuovi livelli, Little Big Planet ha lo stesso sistema di simulazione della fisica, lo stesso editor e la stessa possibilità di giocare i livelli degli utenti.

Certo, manca il multiplayer. Ma, sinceramente, io non ho mai usato il multiplayer in una console portatile e non credo di essere il solo. La cosa importante è che il level design di questo episodio per PSP di Studio Cambridge è allo stesso livello stellare di quello di Media Molecule su PS3. I livelli sono complessi, ingegnosi e variegati. Muovere sackboy è un piacere e l'interazione con l'ambiente è tattile come sempre. Ogni livello giocato è una costante raffica di idee: ogni possibilità data dall'editor viene sfruttata in decine di maniere, tanto che ci si chiede cosa potranno fare di nuovo i livelli degli utenti.


Little Big Planet è, alla base, un platform con elementi puzzle e d'avventura e, a parte l'editor e i livelli degli utenti, il più grande successo della serie rimane l'aver proposto le più interessanti innovazioni al platform 2D dai tempi di Yoshi's Island. Anche più di Locoroco e Patapon, Little Big Planet è la killer application di PSP. Troppo tardi?

10 commenti:

Pierre ha detto...

Troppo tardi? No, ma per il semplice fatto che nessun momento sarebbe stato quello buono. Intendiamoci, LBP PSP è un titolo che sfiora la perfezione ma che purtroppo difetta in una delle caratteristiche principi delle KA: l'esclusività. Con ogni probabilità, il suo mercato sarà costituito in buona parte (sparo basso: 80%) da persone che già conoscono e hanno amato la versione PS3, rendendo così difficile l'associazione del titolo/brand alla sola portatile di casa Sony. Peace & Love.

Gio ha detto...

LBP è un gioco che secondo me doveva uscire prima su i portatili con una bella coop, perchè su ps3 a meno di non giocarlo online è di una basicità allucinante...troppo per poter piacere a gente che l'online non l'ha mai seguito e che gioca di solito da solo.

ferruccio ha detto...

Basicità una sega, come dicono i francesi. È uno dei platform più complessi che abbia mai giocato. Oltre alla parte platform dura e pura dei salti, c'è la possibilità di trascinare oggetti, interagire con meccanismi e modificare l'ambiente. Non mi viene in mente neanche un platform che abbia queste caratteristiche.
Se è basico questo...

giopep ha detto...

Klonoa?
(Chiedo da totale ignorante di LBP, eh, ma descritto in questo modo mi fa venire in mente Klonoea, in cui quelle cose ci sono, magari molto più limitate)

gallo177 ha detto...

sackboy carismatici più che mai + grafica stupenda e puccettosa + fisica realisticissima + online che rende il gioco infinito = miglior gioco che ci sia sul mercato del genere e non = little big planet

ferruccio ha detto...

L'interazione, in Klonoa, era molto limitata. C'erano dei minienigmi molto carini da risolvere sfruttando l'interazione con l'ambiente, ma era tutto predefinito. A me Klonoa piace, ma siamo proprio su due piani diversi. In LBP la sola possibilità di afferrare alcuni materiali unita alla fisica realistica amplia a dismisura le meccaniche di gioco. Alla fine giocando i livelli degli sviluppatori o quelli degli utenti si va da livelli puramente platform ad altri che hanno le meccaniche di un Oddworld, da minigiochi a una schermata a mini puzzle-games, da sparacchini simil-Contra a corse ad ostacoli a tempo. La varietà è veramente enorme. Il limite maggiore è che ancora Media Molecule non ha lanciato il sito per creare e scambiare playlist di livelli via PC, quindi per trovare livelli buoni bisogna affidarsi ai propri amici o ad utenti sgamati.

Gio ha detto...

sega sta ceppa....fai 3 cose 3 e da solo i livelli sono pure una palla totale, ci sono giochi indie complessi allo stesso livello se non di piu, la grandezza del gioco sta nell'editor e nel multy....e poi il fatto che tu sia un fanboy di LBP non significa che devi sparare a zero se uno posta un opinione.

ferruccio ha detto...

Oh, in Mario si fa una cosa sola (si salta), ed è un capolavoro assoluto.

Gio ha detto...

Vabbè...hai ragione.

ferruccio ha detto...

E su, non te la prendere :*
Pace

Posta un commento

 

Copyright © 2009 Single player nerd co-op Designed by csstemplatesmarket

Converted to Blogger by BloggerThemes.Net