Make your own kind of music


Chiunque abbia, almeno una volta nella vita, giocato a Rock Band the way it's meant to be played (leggi in compagnia di amici scavezzacollo + un buon numero di birre forti alle spalle) sa benissimo che la "giuria" deputata alla parte vocale glissa amabilmente su testo/pronuncia/fighetterie varie per focalizzarsi esclusivamente su parametri ben più basilari come registro e ritmica. In parole povere, potete tranquillamente violentare chenesò, la struggente "White Wedding" mediante una becera overture per soli rutti e, comunque, vedere il vostro punteggio schizzare alle stelle.

Bene, detto questo, c'è chi è andato oltre: nel video linkato poco sotto potete gustare una simpatica americanotta (che non sfigurebbe nel più dozzinale dei teen-flick à la American Pie in qualità di membro della banda locale) cimentarsi in una riedizione di"Afterlife" dell'horrida band pseudometal Avenged Sevenfold per ..err.. flauto traverso.

Al di là di considerazioni più o meno ciniche sulla riuscita dell'esperimento in sè, è comunque interessante riflettere un secondo sulla miriade di possibilità che un simile approccio al gioco potrebbe offrire: posto che a chiunque (o perlomeno a me) piacerebbe molto sentire capolavori come "A Day In The Life" vocalmente rieditati per boh, Glockenspiel, è forse troppo volare un pò più in là con l'immaginazione e vederci dentro un (non certo "il") futuro dei rhythm games? Tracce a schermo da doppiare con strumenti reali: una ventata di nuovo in un genere che nell'arco di pochissimi anni sembra già aver espresso tutto ed al tempo stesso una sonora badilata a chi è dell'idea (in parte giustamente, ma questa è un'altra storia) che le chitarre di plastica rubino la scena a quella di legno. Non male, o sbaglio?





6 commenti:

ferruccio ha detto...

Non sbagli.
Signore e signori, ecco a voi il nuovo membro di SPNC: Pierre. Domani presentazioni assortite.

ferruccio ha detto...

È una mia impressione o questa ragazza parla un poco come Elias di Clerks 2?

seppia ha detto...

bravo bierre tutto giusto, solo davvero non sono riuscito ad arrivare alla fine del video causa canzone scelta e bruttezza della tipa ahah
comunque io continuo a domandarmi come si faccia a giocare a sto genere di giochi altrimenti che con una comitiva di amici alcolizzati e preferibilmente brutti.

gallo177 ha detto...

guarda, prima di chiederti come si fà a giocare a questo genere di giochi provali, anche io pensavo fossero una cagata ma dopo che li ho provati mi sono ricreduto, anche perchè se ti piace la musica e hai il ritmo nel sangue giocare a questi rythmic game sarà bellissimo, poi vabbè, come tutte le cose dopo un pò puo venire a noia.., però sà regalare ore e ore di divertimento da soli o in compagnia

Pierre ha detto...

Beh, in realtà in barba a qualunque presunta deontologia nemmeno io ho visto per intero il video che ho postato. Anche perchè 7 minuti di Avenged Sevenfold sarebbero stati in notevole disaccordo con la trvaggine del luogo da cui ho postato: una tetra stanza d'albergo in un oscuro paesino ai piedi dei Carpazi (Fieni). Google maps non ne riporta nemmeno le strade, così tanto per rendere l'idea.

ferruccio ha detto...

:D
In realtà quella canzone è insopportabilmente lunga. Magari alla fine del video la tizia sgozza un pollo in una fontana di sangue. Sapevo che voi metallari fate queste cose.
Comunque dopo aver avuto la stessa opinione di Seppia, e giocavo a Rock Band sempre e solo con la mia ragazza. Di recente mi sono dedicato anima&core alla batteria e, da quando ho cominciato ad avere braccia e piedi indipendenti, ho visto la luce e gioco anche da solo, esaltandomi quando riesco a completare ad hard una canzone di Doolittle (miglior DLC mai comprato).

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