Blur – Mario Kart per buzzurri e idioti?

A tutti è capitato di mostrare un videogioco a un parente o a un conoscente ignorante in materia, e di sentirsi un po’ cretini di fronte all’assurdità di certe premesse. Magari il conoscente guarda lo schermo e fa: “ok, quindi in questo gioco comandi un guerriero mezzo demone con un fucile al posto del braccio chiamato The Gun of Death and Misery. E inoltre hai gli occhi che sparano laser. Mmm…“. Il fatto è che ogni giocatore post-adolescente di solito neanche si sofferma sugli infantilismi o le assurdità di moltissimi videogiochi, sia perché ci è abituato, sia perché sa benissimo che il punto non è quello.

Ci sono dei limiti, però. Io, ad esempio, posso anche essere assuefatto a marines spaziali e gente che usa spade lunghe un metro e ottanta. Però quando ho giocato al demo di Blur sono rimasto sbalordito. Chiariamoci: questo post non vuole essere un giudizio su Blur, che magari è il gioco più bello dall’invenzione del joypad. È un giudizio sul demo.

Blur è un gioco di corse ambientato in città dall’aspetto realistico e che utilizza auto realmente esistenti. Prima di giocare il demo avevo sentito, in alcuni podcast, che Blur è un gioco più simile a Mario Kart che a Burnout. Pensavo fosse una fantasiosa metafora. No, Blur è veramente Mario Kart con una grafica realistica e auto su licenza.

Le meccaniche del gioco paiono abbastanza divertenti. Il problema è che quando ho provato il demo la sensazione di demenzialità è stata così forte che non riuscivo a credere che qualcuno avesse veramente approvato questo progetto. In pratica stai lì su una Audi TT, a correre contro altre auto in questa ambientazione notturna e metropolitana e… tutto ad un tratto ti rendi conto che la tua Audi TT può sparare palle di energia. No, davvero. Raccogli un power up ed ecco la palla elettrica. Ne raccogli un altro ed ecco che hai la bomba energetica da lasciare sul tracciato. E così via.

Non si tratta di qualcosa come Twisted Metal, in cui ci sono auto con armi montate sul cofano. No, qui le auto sparano onde energetiche come manco un Super Sayan senza alcuna giustificazione. Evidentemente gli sviluppatori a un certo punto si sono accorti che il loro gioco era uguale al novantacinque percento degli altri giochi di corse e hanno deciso di aggiungere bombe, scudi e palle energetiche.

L’impressione, alla fine, è surreale: a mio parere, una delle più lampanti dimostrazioni di quanto i videogiochi possano essere idioti. Blur sembra un Mario Kart sviluppato appositamente per i decerebrati che non toccherebbero mai a Mario Kart perché “è un gioco per bambini”. Certo, perché una BMW M3 che spara palle elettriche, invece, è roba da adulti.

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About ferruccio

Ho scritto per riviste di videogiochi e siti. Ho lavorato brevemente come tester di localizzazione per Rockstar Games. Oggi vivo e lavoro a Stoccolma. Sono uno dei conduttori del podcast Ringcast. Mi piace la pasta con le sarde.
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6 Responses to Blur – Mario Kart per buzzurri e idioti?

  1. pierre says:

    Nonostante la mia stima per Bizarre mi son sempre tenuto alla larga da Blur (demo inclusa), avendo sub-odorato l’epic-minchiata. Evidentemente non mi sbagliavo.

  2. Pingback: Tweets that mention Blur - Mario Kart per buzzurri e idioti? | Single Player Co-op -- Topsy.com

  3. Pila says:

    Esatto, mario kart per adolescenti. L’ispirazione a MK è talmente palese che la pubblicità statunitense del gioco lo piglia pure per il culo http://www.youtube.com/watch?v=ING276z7quA come a dire “qui fai le stesse cose ma è un gioco per fighi, non per bambini”. Però la pubblicità fa ridere, almeno quello. :D

    Lettore sporadico ;)

  4. Fulgenzio says:

    Sì, ma il punto è: se il gioc è divertente ( e Blur lo è), chi se ne frega se è demenziale o no? Del resto Mario Kart per 360 (per ps3 c’è sempre Modnation Racers) non apparirà mai e un clone ben fatto come questo va a colmare una lacuna non da poco.

  5. ferruccio says:

    Ma è davvero così divertente? A me, dalla demo, è sembrato carino per dieci minuti ma con zero profondità. Mi sembra una mod cazzona di un gioco di corse serio. Ma potrei sbagliarmi…

  6. Mr Rud says:

    @ferruccio
    è divertente tanto quanto può esserlo Mario Kart, ma senza la “magica decelerazione del primo classificato per permettere a tutti di rimontarlo”. I power up hanno una certa versatilità (puoi lanciare il turbo in avanti per fare le curve a gomito più velocemente) ma non è mai troppo diverso da se stesso

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