Gran Turismo PSP – meno è meglio?

Ho un rapporto di amore e odio con Gran Turismo. Mi piace il modello di guida, mi piace il fatto che sia uno dei pochi racing games in cui mi impegno a limare tempi e prestazioni delle auto. Mi piace il senso di soddisfazione che dà un giro senza sbavature, la curva fatta al limite dell’accelerazione possibile.
Quello che mi piace meno è la mentalità giapponese alla base della serie. L’approccio punitivo da RPG, con le auto migliori a sessanta ore dall’inizio del gioco, non è qualcosa che alla mia età e al mio livello di pazienza riesco a sopportare. Semplicemente non mi appassiona l’aspetto collezionistico e non mi piace guidare una Micra per tre ore per poter comprare una Clio (e, fra ottanta gare, una Ferrari).


Adesso, sembra che l’episodio di Gran Turismo per PSP manchi di una modalità carriera. C’è solo una serie di gare sempre disponibili: niente piste da sbloccare, niente auto da vincere, ma solo una valutazione alla fine di ogni gara che dà un voto all’abilità del giocatore. Inoltre, è possibile accedere a soli quattro rivenditori di auto al giorno. Se volete comprare una Ferrari, in altre parole, dovete aspettare il giorno in cui sarà disponibile il concessionario Ferrari.

Appena ho saputo di queste due caratteristiche, il mio interesse per il titolo si è acceso. Impossibile giudicare davvero senza avere il gioco in mano, ma mi sembra che Polyphony abbia azzeccato il senso di un gioco di guida su portatile. Gran Turismo è di solito divertente, ma gli ultimi episodi sono stati un po’ oscurati dall’approccio decrepito e punitivo che poteva andare bene nei videogiochi degli anni ’90, ma che oggi è del tutto inappropriato.

Bello, quindi, vedere che IGN ha premiato questo tentativo di adattare il gioco alla piattaforma (e al presente), appioppando al gioco un tonante 6.8.

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About ferruccio

Ho scritto per riviste di videogiochi e siti. Ho lavorato brevemente come tester di localizzazione per Rockstar Games. Oggi vivo e lavoro a Stoccolma. Sono uno dei conduttori del podcast Ringcast. Mi piace la pasta con le sarde.
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5 Responses to Gran Turismo PSP – meno è meglio?

  1. Noy a.k.a. Manah says:

    Mazza, senza la modalità carriera? Sì, avevo capito dall'ultimo RingCast che non ti piacciono i giochi lunghetti, ma non credi che la possibilità di migliorare il parco macchine faccia parte del sistema di ricompense? Cosa ti porterà avanti nel gioco, il limaggio dei tempi in curva? Lo stesso circuito all'infinito per la leaderboard?
    Uhm… vedremo…

  2. ferruccio says:

    Cosa mi porterà avanti nel gioco? Il divertimento, se guidare sarà divertente. E' un po' come Rock Band: voglio avere tutto sbloccato da subito. Non voglio dovermi sorbire un percorso fatto di gare e auto che non mi interessano. Ormai ho capito che se sto giocando un gioco solo per finirlo, vuol dire che non mi sta divertendo, e quindi non c'è motivo di insistere a giocarlo.
    Ripeto: non ho lo spirito collezionistico, quindi ben venga una struttura più libera. Soprattutto visto che stiamo parlando di un gioco per una console portatile.

  3. Sir Luke says:

    Guarda, sono in parte d'accordo con te sul fatto che se un gioco non ti spinge a farsi amare è inutile finirlo solo per avere qualche punto in più sul Live o chessò io. Potrebbero mettere due modalità, una carriera e una libera con tutte le auto già sbloccate. Dopotutto nei giochi di calcio funziona benissimo, non vedo perchè non dovrebbe poter funzionare anche con le auto.

  4. ferruccio says:

    Beh, sviluppando un gioco si devono fare delle scelte. Non sempre è possibile accontentare tutti. Sinceramente a me questa impostazione non dispiace, almeno sulla carta. Vedremo poi come sarà il gioco quando uscirà.

  5. Gio says:

    Ho smesso di leggere qui: "Mi piace il modello di guida…"

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