iSlate rivoluzionerà il videogioco?

In verità vi dico... datemi i vostri soldi e sarete fighi.

Domani il Grande Santone Steve Sai Baba Jobs presenterà i nuovi prodotti Apple. Milioni di seguaci in maglioncino nero a collo alto e jeans seguiranno commossi l’avvento di qualche nuovo portatile sottile come la lama di un rasoio, qualche nuovo iPod con controlli a soffio e magari qualche miracoloso nuovo gadget che esiste già ma che essendo Apple sarà migliore di tutto il resto perché Apple è meglio di tutti sempre e non mettere in dubbio stivgiobbs.

In mezzo a questa disgustosa atmosfera di sacralità (cfr. l’ottimo editoriale di Punto Informatico), l’unica cosa interessante per un videogiocatore non necessariamente technofighetto è l’iSlate, o Apple Tablet, o iGivemysoultoApple, o come cacchio si chiamerà. Secondo indiscrezioni e predizioni si dovrebbe trattare di un iPhonone o di un mini-portatile tutto schermo, con una diagonale da dieci pollici, schermo OLED e controlli multi-touch. Anche se in molti parlano di risposta Apple a Kindle, in realtà usare una sorta di portatile con schermo ultraluminoso per leggere a me non sembra l’ideale. Piuttosto, sono le prospettive videogiocose ad essere interessanti.

L’iPhone è ormai una console a tutti gli effetti, anche solo per quantità di giochi disponibili. Il problema dell’aggeggio (oltre a essere il pezzo di elettronica più lezioso, costoso e fighetto di sempre) è che giocare su uno schermo di una manciata di centrimetri occupato per un quarto dal proprio pollice non è il massimo. Il problema sarebbe quasi del tutto eliminato su un hardware con uno schermo maggiore come l’iSlate. In un certo senso il misterioso tablet di Apple potrebbe essere una rivoluzione nel campo dei videogiochi più di quanto sia stato lo stesso iPhone. Non solo perché permetterebbe un’approfondimento e un’ampliamento dei concetti già visti nei giochi per iPhone, ma anche perché il multitouch su una superficie abbastanza generosa permetterebbe ad iSlate di andare in una direzione del tutto opposta a quello che si vede solitamente nei videogiochi odierni.

Sparatutto in prima persona e giochi di guida sarebbero quasi impossibili da realizzare in modo decente (il che vuol dire che qualcuno ci proverà comunque), mentre strategici in tempo reale, puzzle e avventure potrebbero rinascere grazie alle potenzialità di un sistema di controllo simile. In teoria il parco titoli per iSlate potrebbe diventare il sogno tanto dei casual gamers quanto degli appassionati. E sarebbe qualcosa di realmente diverso da quanto DS, PSP o iPhone possano offrire al momento.

Certo, stiamo parlando di speculazioni su un hardware al momento non esistente e non annunciato. Ma, considerata la doccia di paperdollari che i giochi per iPhone hanno spruzzato su Apple, è probabile che sia sparita per sempre la tradizionale freddezza nei confronti dei videogiochi dell’azienda di Steve Gesù 2.0 Jobs. Difficile pensare a un nuovo dispositivo portatile marchiato Apple che non prenda in considerazione i giochi.

Se poi domani presentano l’accrocchio e non è per niente ciò che pensavo fosse, aggiungerò semplicemente l’iSlate alla lunga lista di aggeggi Apple che mi infastidiscono.

UPDATE: Secondo Edge, i videogiochi avranno una grossa importanza per iSlate, con più di un centinaio di titoli in preparazione. Una precedente news del Wall Street Journal aveva rivelato che il compito di aiutare Apple con le applicazioni ludiche è stato affidato a Electronic Arts.

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7 Responses to iSlate rivoluzionerà il videogioco?

  1. Prop says:

    Ora capisco perché non intervieni mai su parliamo di vg….saresti linciato all’istante XD

  2. ferruccio says:

    Perché? È un covo di seguaci di Gesù 2.0?

  3. Prop says:

    Beh nella sezione apple corner sono tutti in estasi per il nuovo tablet che “asfalterà” tutto e tutti, oltre all’iphone, macbook, macosx ecccc…io in parte sono d’accordo con loro, ma solo in parte.

    cmq viene a scriversi ogni tanto…o quanto meno fatti mettere il link come per gli altri siti.

    P.S:sta cosa della mail e nome da mettere ogni volta è di una seccatura sconcertante.

  4. Carletto says:

    Non è Gesu 2.0.
    Direi piu Gesu RAC. 3 nodi in alta affidabilità e DR.

    Unstoppppppabbbile!!

  5. Fleym says:

    Ah, i “testimoni di jobs”! dagli loro un tablet pc che eppol faceva già vent’anni fa(Newton 2100 http://thetattytruth.files.wordpress.com/2009/07/apple_tablet.jpg ) con più limiti e tutti li a baciare dove camminava.

  6. Carletto says:

    Direi che il contrappasso di quello che scrive Fleym sia…

    Ah i detrattori di Jobs! Il loro ego è talmente grande da non poter accettare che qualcuno abbia un pisello tecnologico piu grande del loro…

    Magari se si parlasse piu del iPad sarebbe meglio… poi il newton è chiaro che è la base di tante cose. Ma allora aveva i suoi difetti come il nuovo prodotto.
    Io penso sinceramente che potrebbe essere interessante capire che mercato può aprire nei VGs… Onestamente avendo l’iphone non lo comprerei mai. Ma se penso al gaming … considerato che l’iphone mi stupisce sempre di piu con la sua ludicità… Potrebbe essere un nuovo mercato interessante. Considerato anche il video out e la possibilità di usare la tastiera uireless… vedremo!

  7. Prop says:

    Io direi che i fanatici del cacchio, a prescindere da tutto dovrebbero trovarsi un hobby migliore…magari una ragazza con cui passare piu tempo, ogni tanto :)

    apple fa cose ottime e cose pessime, se invece di pensare a cosa dicono i detrattori o viceversa a cosa dicono i fanboy si pensasse a giudicare i vari prodotti sarebbe molto meglio.

    Questo ipad è una ipatacca per tanti motivi, un mezzo passo falso a prescindere che venda milioni di pezzi, il resto so cavolate, attendiamo l’iphone 4G.

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