Wet o Inglorious Basterds?

In questi giorni esce il nuovo film di Quentin Tarantino, Inglorious Basterds. Ieri, invece, è stato rilasciato il demo di Wet, sparatutto/action di A2M con uno stile decisamente pulp. I creatori di Wet non hanno nascosto per nulla le proprie influenze, parlando in varie interviste di come Wet sia ispirato al cinema di serie B anni ’70 e ai film di Quentin Tarantino, con un occhio di riguardo per Kill Bill.

Fra le due produzioni, Inglorious Basterds e Wet, quest’ultimo mi interessa più o meno duecento volte di più del superpolpettone con Brad Pitt. Anzi, a vedere i due progetti non esiterei un secondo a indicare quale è più fresco, più vivace e meno imbolsito. Il problema è che Quentin Tarantino è invecchiato, e la sua eredità comincia ad apparire più interessante di ciò che lui stesso produce.


Forse era una cosa che si poteva già vedere nei suoi primi film. Però ormai non riesco a vedere un film di Tarantino senza pensare che siano film disonesti. È come se Tarantino facesse appositamente film più stupidi di sé e del proprio pubblico per poi poter ammiccare e suggerire “figo, eh? Guarda che stronzata!”. Insomma, un giochetto sterile. Pulp Fiction, Reservoir Dogs e anche Jackie Brown avevano parti volutamente ridicole, ma nel complesso erano film che osavano e per nulla banali. Adesso sembra che il buon Quentin – assieme al compagno di merende Rodriguez – si sia lasciato andare. E per quante arie da ribelle si dia, e per quanta cocaina sniffi, Tarantino rimane un intellettuale che ha visto tutti i film di Rohmer e che gioca a fare lo scoreggione anni ’70. Per questo motivo non ho proprio alcuna voglia di vedere l’ennesimo interminabile circo di ultraviolenza e dialoghi infiniti, stavolta ambientato durante la seconda guerra mondiale.


Wet, invece, è un gioco scemo. È rozzo, manca di rifinitura in moltissimi campi, tecnicamente è appena alla sufficienza. Eppure è anche divertentissimo, violento con stile e pieno di entusiasmo. In altre parole, un gioco genuinamente di serie B. Ora scusate, ma vado a preordinarlo.

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3 Responses to Wet o Inglorious Basterds?

  1. fomento says:

    l'ho scaricata…si tecnicamente è al limite…però cavolo è uno spasso e ha uno stile incedibile..

  2. JacoPOP says:

    No, ti prego…
    Appena avviata la demo ho avuto un deja-vu incredibile, ma è STRANGLEHOLD! Dannato gioco!

    Odio tarantino e tutto ciò che lo scimmiotta.

  3. ferruccio says:

    Stranglehold faceva abbastanza caghicchiare. O meglio, a me quell'ambientazione non ha preso per nulla.
    E Tarantino mi piace preso a piccole dosi. Detto questo, Wet mi pare un gran gioco di serie B, di quelli da giocare senza neanche dargli troppa attenzione.

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