Chi siamo

FERRUCCIO

In passato ho scritto – e a volte scrivo ancora – per riviste di videogiochi e siti. Ho lavorato brevemente come tester di localizzazione per Rockstar Games. Oggi vivo a Stoccolma e lavoro nel settore del marketing. Sono uno dei conduttori del podcast Ringcast.

Q. Di che parla questo blog?

A. Di videogiochi. L’idea è di tentare di parlarne in maniera concisa, intelligente ed evitando il più possibile il tono acido da nerd sfigato. Sono un nerd, ma non ci teniamo a inondare internet di ulteriore bile.

Q. Questo blog è la cosa più bella dall’invenzione della pasta con le sarde. Voglio sdebitarmi: come posso aiutarti?

A. Linkaci. Se ti piace, linka questo blog sul tuo sito, sul tuo blog, su facebook, dove ti pare. E commenta i post. Discutere è bello, soprattutto quando io ho ragione.

Q. Come posso contattarti?

A. ferruccio@singleplayercoop.com

PIERRE

Q: Nome, Età, Professione, Interessi A: Pietro, 27 anni, ricercatore per conto di una sanguinosa multinazionale che opera nell’ambito dell’edilizia (è da quando ho visto Quei Bravi Ragazzi per la prima volta che sogno di scriverlo). Mi interessano i videogiochi e tutto ciò che di nerdoso ci gravita attorno. Ma attenzione, non sono certo un nerd: ad esempio, dalla foto qui vicino si può chiaramente notare come io sia un uomo assolutamente splendido. Oltre ai giochini, la musica ricopre buona parte del mio tempo non-lavorativo: suono discretamente il basso elettrico e a suo tempo partecipai all’incisione del seminale (a dir poco) EP “Ellissi Nel Cerchio” con l’omonima band. Ascolto tonnellate di heavy metal. Si, lo stesso di Satana.

Q: Sei contento di scrivere per SinglePlayerCoop?

A: Contento è riduttivo. Sono a dir poco entusiasta della cosa e spero che il mio contributo possa essere apprezzato da tutti. Sono (siamo) qui per incuriosirvi, d’altronde.

Q: Hai intenzione di dare ai tuoi post un taglio sarcastico/ironichello, come si usa molto di questi tempi? Insomma, speri di divertire?

A: Certo, almeno tanto quanto giocare a DoDonPachi dopo cinque Super Tennent’s.

Q: Che possibilità avrà il pubblico di mettere alla berlina/incensare con plebisciti da regime il tuo operato?

A: Molteplici. Tra le tante consiglio il sempreverde (e apprezzatissimo) commento al post oppure, se proprio non ce la fate, una bella mail a: pierre@singleplayercoop.com.

YOSHI

Al secolo Simone Magni, lavoro come Game Designer in una software house italiana più o meno nota nell’ambiente. Mi considero arrogantemente uno dei migliori 50 game designer italiani e il fatto che il numero totale dei game designer italiani sia intorno alla quindicina dà una certa forza alle mie posizioni. Nel tempo libero mi diletto con violenti sport di squadra di diversa natura, birre in discreta quantità e concerti di metal dilatato e straniante. Conduco con altri quattro ambigui personaggi un fortunato podcast di argomento calcistico, Falli da Dietro, noto per essere portato avanti con tanta gaia incompetenza.

Q: Su questo blog ci annoierai parlando continuamente del tuo lavoro?

A: Lo farò solo a volte. Dal mio punto di vista posso parlare di videogiochi da un angolazione leggermente diversa e, spero, più interessante. Eviterò di entrare nel dettaglio sul mio specifico ruolo però, non posso, non voglio e sarebbe noioso per tutti.

Q: Come ti hanno convinto a scrivere per questo blog?

A: Non me l’hanno neppure chiesto. Questo blog è la cosa più bella dall’invenzione del pedalò con lo scivolo montato dietro, ammirato, ho chiesto di poterci scrivere ed eccomi qua.

Q: Possiamo contattarti in qualche modo per dimostrarti tutto il nostro amore?

A: Certo, scrivete pure a yoshi@singleplayercoop.com.

1c0n

Q: E tu chi saresti?

A: Antonio, videogiocatore da oltre 28 anni, ho copulato con quasi tutto ciò che di videoludico il mercato ha prodotto, GIG Tiger compresi. Mi ritengo una sorta di hardcore gamer; “una sorta” perchè non solo non so cosa diavolo sia un hardcore gamer ma devo far rientrare in una categoria il comportamento che mi spinge a comprare valanghe di giochi per il solo gusto di rimirali continuamente mentre prendono polvere sullo scaffale. Schizofrenia a parte ho anche collaborato per tre anni -pensa te- con una famosa rivista del settore videoludico come recensore e ricercatore di mod pregevoli per PC.

Q: Poffare! Un PC gamer sulle pagine di SPC?

A: “Anche” un PC gamer. Nella mia cripta segreta ci sono diverse console.  La mia filosofia di vita videoludica è “gioco con quello che mi piace” non “PS3 merda, boxari del cazzo, Wiiisti sucate, consolari morite”. Purtroppo non ho avuto molta attrattiva verso le ultime console next-gen, quindi ho preferito saltarle a piè pari per farmi una collezione Saturn e allargare quella PC.

Q: Come sei arrivato qua?

A: Ho voglia di condividere con voi ciò che sussurrano le voci nella mia mente. E siccome la rivista per cui lavoravo ha chiuso ho dato una mazzetta a Ferruccio per convincerlo che sono bravissimo.

Q: Come ti contattiamo?

A: 1c0n@singleplayercoop.com

IL CAMILLERI

Q: Eccone un altro…e questo chi sarebbe?

A: Registrato all’anagrafe come Alex Camilleri, Il Camilleri è un giovane dalle belle speranze (alla faccia della vecchitudine dei colleghi) che a breve espatrierà per approdare nelle fredde terre dell’Olanda e studiare Game Design. Da diversi anni scrive di videogames e si dà al pretenziosissimo sviluppo di indie games, quelli che provano ad avere un improponibile significato nascosto. Nel tempo libero gioca a calcio con gli amici, ascolta musica rock o elettronica, e mangia (non prendendo un filo di grasso, alla faccia del sesso debole).

Q: Giovane dalle belle speranze? Non vogliamo n00bz in questo candido lido!

A: Nonostante non appartenga alla generazione C64, ho passato più ore videogiocando di quanto ne abbia spese guardando La Prova del Cuoco, per cui reputo la mia conoscienza su campo piuttosto vasta. Il mio punto di partenza è stato un Atari Lynx affiancato da un fiammante SNES.

Q: Come mai in questo magnifico blog?

A: Per troppo tempo ho scritto (e continuo a scrivere) di videogames “in giacca e cravatta”, come mi piace dire. Single Player Coop mi apre le porte ad una linea più diretta, ad una struttura meno arzigogolata e una libertà espressiva superiore. Sebbene ne sia coinvolto in prima persona, trovo avvilente parlare di videogames come fossero vetture super-accessoriate da analizzare punto per punto.

Q: Puoi darci la tua email così da poterti iscrivere a miliardi di siti warez?

A: Certamente, cari amici: ilcamilleri@singleplayercoop.com

Chi ringraziamo

La testata di Single Player Coop è stata creata da Davide Pettani. Lode lode lode a Davide.

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