Al contrario di quanto insinuato da alcuni in precedenza, Barack Obama non odia i videogiochi. Anzi. Nonostante in passato avesse invitato i ragazzini a “spegnere l’Xbox“, Obama è il primo presidente ad aver approvato un’iniziativa per l’uso dei videogiochi in senso educativo.
L’iniziativa, chiamata Game Changers, è sponsorizzata dalla MacArthur Foundation e da Sony. L’azienda giapponese donerà 1000 PS3 e altrettante copie di Little Big Planet a biblioteche e associazioni di quartiere. I partecipanti al programma saranno in competizione in un concorso per creare livelli ispirati a concetti o teorie scientifiche e matematiche. I vincitori della competizione verranno annunciati in primavera e i loro livelli verranno resi disponibili al pubblico.
L’ESA (Entertainment Software Association) ha dichiarato il giorno della presentazione di questa iniziativa “un grande, grande giorno per l’industria dei videogiochi” e anche il presidente di Sony Computer Entertainment America, il sempre sudato Jack Tretton, si è detto felice e ha blaterato di “momento storico” e blablabla. Adesso aspettiamo tutti con trepidazione il costume di Barack Obama, con tanto di orecchie a sventola, su Little Big Planet.








Barack, Barack, ma che mi combini? Un fanboy Sony alla casa bianca? E poi dicono che Sony ha sbagliato tutto con la PS3!
se è fanboy l'appoggia a prescindere la ps3….un po come ferruccio insomma