Paul McCartney sembra invecchiare con una mancanza di grazia veramente senza pari. Dopo il terribile “non avrei mai pensato che sarei diventato un androide” pronunciato fra la freddezza e lo stupore generale sul palco della conferenza Microsoft all’E3 2009, Paul ha recentemente confessato di non aver mai provato The Beatles: Rock Band. Non l’ho giocato, ha detto McCartney. Cioè, vorrei provarlo. La mia scusa è che io suono la chitarra. Ho suonato nel disco originale. Quindi l’idea di premere bottoni e cose a tempo è vagamente interessante, ma in effetti è molto più interessante fare un concerto così… (indica il pubblico)
Ora, capisco che dal punto di vista personale non dovrebbe fregare nulla a McCartney di suonare con un basso giocattolo le canzoni che ha scritto quarant’anni fa. Del resto
Rock Band non è un’alternativa al suonare uno strumento, è un’alternativa all’ascolto passivo di una canzone. Comunque, visto che il gioco riguarda lui e la sua carriera, non sarebbe stato assurdo provarlo. Così, giusto per vedere se magari fa schifo. Così, tanto per fare qualcosa durante i diciotto mesi di sviluppo del gioco. Così, tanto per avere l’impressione di avere in qualche modo guadagnato i milioni di sterline che The Beatles: Rock Band frutterà al caro, vecchio Paul.






eh beh, se facessero un gioco su di me e le mie canzoni, subito a comprarlo e a giocarci XD
secondo me il vecchio Paul pensa che rock band sia una stronzata. anzi di sicuro lo pensa, altrimenti l' avrebbe sicuramente provato. Per lui è solo uno dei tanti modi per mungere la vacca Beatles.
ps:Non credo che Lennon e Harrison sarebbero stati d' accordo..
Ma scusa.. è una frase presa da un concerto, per far sentire il pubblico importante.
Mica avrebbe potuto dire "sapete, stavo giocando a Rock Band e ho pensato – meglio in salotto che in uno stadio con quei quattro stronzi! -" l'entusiasmo del pubblico sarebbe volato alle stelle.
Preferisco ricordare Paul ubriaco sul palco dell'E3.
A parte la superficialità insita nella frase "meglio suonare in un concerto che premere bottoni a tempo" (grazie a sua sorella: è evidente, ma non è che si gioca a Rock Band invece di andare in tour per il mondo col proprio gruppo)…
A parte questa superficialità, quindi, il problema è che The Beatles Rock Band è potenzialmente un prodotto importantissimo per il futuro dei Beatles come idea e come "leggenda". Almeno provare a giocarci, secondo me, sarebbe stato un segnale che Paul almeno un pizzico ci crede nell'eredità spirituale del gruppo.
Mah, secondo me è sintomatico che dietro il progetto ci siano innanzitutto e soprattutto il figlio di Harrison e Yoko Ono, che sembra siano stati quelli che più si sono sbattuti a controllare qualità e coerenza del gioco rispetto allo "spirito" dei Beatles.