Ricetta per la pubblicità di uno sparatutto su console coi marines spaziali: innanzitutto spendete un sacco di soldi per fare la pubblicità con attori veri, oppure con CG costosissima che il gioco manco per la ceppa che è così definito. Dopodiché prendete il buzzurro protagonista del gioco e mettetelo in una situazione drammatica. Come sottofondo piazzate una canzone famosa ma non troppo. La canzone deve necessariamente essere lenta e triste. Mentre sullo schermo ci sono budella volanti, proiettili ovunque, sangue e fango, la musica triste fa contrasto. In questo modo sembra che non sia solo un gioco di sparare in faccia agli alieni. No. È tutta un’opera epica sulle risorse che gli umani mettono in gioco nel momento del bisogno, sull’eroismo di chi si batte per l’ultimo briciolo di spirito umano. Ricordatevi: musica tamarra = gioco di sparare agli alieni; musica triste e lenta = epico afflato d’eroismo.
Resistance 3 esordisce con questo cortometraggio, e segue alla lettera lo stile dei teaser di Halo e Gears of War. Continua a leggere









