A volte quando spieghi una cosa bella finisci per romperla. Le analisi, le dissertazioni, le liste di dettagli possono essere il modo perfetto per distruggere la potenza di un libro, un film o un gioco. Nel caso di Every Day the Same Dream non si corre il rischio di svelare spoiler, ma di ammazzare il senso stesso dell’esperienza. Questo piccolo gioco in Flash è stato creato da Paolo Pedercini di Molleindustria in appena sei giorni nel contesto dell’Experimental Game Project.
Dura una manciata di minuti, ha una colonna sonora fenomenale ed è, senza alcun dubbio, il miglior gioco “artistico” che abbia mai provato. Forse perché sento il tema del gioco come molto vicino, ma ho trovato Every Day the Same Dream acuto, profondo e commovente come pochissimi altri giochi.
Dopo averlo finito ho provato la stessa sensazione data dal finire un racconto di Checov, di Carver o di Denis Johnson. Quella sensazione di quando chiudi il libro e rimani qualche minuto a riflettere su quello che hai appena letto. Non sei sicuro di avere colto tutto, né di aver davvero capito il senso della storia. Quel momento lì, l’attimo prima che il tuo cervello colleghi ciò che hai letto alla tua esperienza personale scatenando una valanga di pensieri, di associazioni mentali e di idee… ecco, io quell’attimo lì non l’avevo mai provato con un gioco.







Ho provato la stessa e identica sensazione, anche se l’avevo già sperimentata prima con Passage. Anyway, un gran bel post per una gran bella opera
Grande segnalazione, veramente un progetto superlativo. E che angoscia.
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Anche se a mesi di distanza, voglio commentare questa news per farti conoscere questo giochino in flash: http://www.newgrounds.com/portal/view/555181
Si chiama One Chance e l’ho trovato molto simile ad Every Day The Same Dream, spero lo apprezzerai.
Per una coincidenza abbastanza assurda l’ho giocato proprio ieri O___O
Può essere che ne scriva qualcosa a riguardo. Grazie per la segnalazione.