Game Dev Story – Il gioco di fare giochi

Il videogiocatore fa parte di una razza maledetta. Piagnone, incontentabile, irrazionale e spaccamaroni. Una software house fa un gioco di qualità? Se non è innovativo non tiro fuori una lira. Fanno un gioco innovativo? Aspetto che si trovi in offerta a dieci sterline che non so se mi piace. Fanno un gioco buono ma non ottimo? SCAFFALE. Fanno un seguito? Uff, sempre la stessa roba. Fanno un nuovo gioco? Voglio il remake di Final Fantasy VII!!!!1(uno)

Lavorare in una software house, gestendo le ridicole aspettative del pubblico e le altrettanto ridicole pretese degli investitori, non deve essere facile. Game Dev Story, disponibile su iPhone, vi mette proprio negli scomodi panni del capo di una software house. Si tratta di un gestionale, per certi versi assimilabile a The Movies (qualcuno se lo ricorda?), con un delizioso aspetto visivo in stile 8Bit e un’interfaccia semplice ma completa.

All’inizio di Game Dev Story siete lì, con gli occhi sbrilluccicanti di speranze, una manciata di dipendenti e la voglia di creare il videogioco del secolo.  Poi, gestendo il personale, il budget e la creazione dei giochi stessi, dovrete farvi le ossa sviluppando titoli via via sempre più ad alto budget, tentando di bilanciare necessità economiche e qualità. Con tutta probabilità dopo qualche ora sarete delle spietate macchine sfornaseguiti.

Se volete essere dei novelli Bobby Kotick, infatti, potete ordinare lo sviluppo di sequel finché i fan non useranno i dischi dei vostri giochi come sottobicchieri. e i vostri franchise saranno meno attesi del nuovo Guitar Hero. In alternativa potete anche fare i Valve della situazione e sfornare un titolo di qualità stellare una volta ogni passaggio della cometa di Halley, con conseguente schiera di fan adoranti. Ma naturalmente in quel caso sarà più difficile tenere in piedi la baracca.

I parametri da tenere sotto controllo e le opzioni a disposizione del giocatore sono molto più numerosi di quanto la semplicità della struttura faccia pensare. Si possono incrementare le capacità dei propri sviluppare a forza di training, oppure dare in outsourcing specifiche parti dello sviluppo (ché, davvero, volete assumere un ingegnere del suono solo per creare le musiche dei vostri giochi?). Ci si può specializzare in una nicchia di mercato su una console specifica, oppure puntare al mainstream più sfrenato, accettando il rischio che qualcuno tiri fuori un concept simile al vostro e si pappi parte delle vostre potenziali vendite.

Bobby Kotick

Sviluppare videogiochi non dovrebbe mai essere divertente. Parola di Bobby Kotick.

Game Dev Story ha una caratteristica rara: dà assuefazione. Come qualsiasi episodio di Civilization, è un gioco da cui è difficile staccarsi, in cui si ha costantemente la voglia di vedere cosa viene dopo.  E non si tratta di vuoto istinto compulsivo: Game Dev Story è genuinamente divertente. Ma questo giochino per iPhone è anche qualcosa di più; una delle rare occasioni che un giocatore ha di mettersi, per una volta, nei panni di uno sviluppatore.; una riflessione, non troppo critica ma abbastanza divertita, sulla cultura dello sviluppo dei videogiochi, fra dipendenti “burned out” che prendono fuoco e critici che accolgono il vostro sudato capolavoro con un “meh”.

In fondo, nonostante i videogiochi siano parte fondamentale della cultura popolare contemporanea, non ci sono molti film, serie TV, fumetti, romanzi o videogiochi stessi che trattano di game development. Game Dev Story dimostra che creare giochini non è un’impresa meno epica o appassionante della creazione di un film. Anzi, il consumo di Red Bull sta lì a dimostrare che si tratta di attività altamente adrenaliniche.

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About ferruccio

Ho scritto per riviste di videogiochi e siti. Ho lavorato brevemente come tester di localizzazione per Rockstar Games. Oggi vivo e lavoro a Stoccolma. Sono uno dei conduttori del podcast Ringcast. Mi piace la pasta con le sarde.
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6 Responses to Game Dev Story – Il gioco di fare giochi

  1. gallo177 says:

    cavoli, vorrei tanto provare questo gioco ma non ho un iphone :S si spera lo convertano per altro

  2. the_slavex says:

    Questo gioco è veramente una droga, l’ho preso ieri mattina alle 10, dodici ore dopo avevo finito i primi 20 anni. Ora devo vedere se ricominciare con tutti i bonus che ho guadagnato oppure continuare con la mia software house di disperati.
    Cmq mi sono affezionato hai miei sviluppatori e anche se sono scarsi e con poca energia non me la sento di licenziarli…

  3. ephix says:

    L’altro ieri un amico mi ha introdotto a questo gioco… La semplice idea mi fa brillare gli occhi. Devo provarlo assolutamente.

    PS.: Siete nella prima pagina dei risultati di google cercando questo gioco, complimenti.

  4. ferruccio says:

    Lo so :)
    Comunque, sì, GameDev Story spacca. Ieri ho avuto il mio primo gioco nella Hall of Fame. Ora, neanche a dirlo, sfornerò seguiti a ripetizione come neanche Activision.

  5. Pingback: Game Dev Story - Seconda opinione

  6. simiwazhere says:

    Bellissimo leggere questa recensione. Bravo Ferro!

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