Il movimento degli sviluppatori indipendenti è la cosa più interessante successa nei videogiochi da un paio di decenni a oggi. La stampa specializzata, che dio li perdoni, è capace di parlare dei giochi ma ha grosse difficoltà a trovare storie collegate ai giochi o a raccontare cosa succede durante lo sviluppo. Con qualche eccezione (Kill Screen), non si esce mai dall’analisi dei giochi stessi.
James Swirsky ha deciso di coprire questa mancanza con Indie Game: The Movie, un documentario che segue le vicende di svariati sviluppatori indipendenti. Vite passate fra groupies, bibite energetiche e occhiaie causate da troppe ore davanti allo schermo. Meno le groupies.
Indie Game: The Movie sta debuttando proprio in questi giorni al Sundance Film Festival che, ricordiamo a quelli che vanno al cinema solo per vedere i rutti di Michael Bay, è il festival di cinema independente più importante del mondo. Le prime reazioni sembrano positive.
Il film è stato finanziato in gran parte col contributo dei futuri spettatori via Kickstarter, e segue principalmente le vicende di tre sviluppatori: Edmund McMillen (Super Meat Boy), Phil Fish (FEZ) e Jonathan Blow (Braid). Come dimostra il trailer qui sotto, Indie Game: The Movie vuole celebrare la passione e le insicurezze che si alternano nella vita di uno sviluppatore indipendente. E per mostrare come la vita di Phil Fish stia diventando un calvario i registi hanno scelto uno stile visivo che sembra molto più accattivante di quanto fosse lecito aspettarsi e una colonna sonora composta da Jim Guthrie (Sword&Sworcery).
Indie Game: The Movie verrà lanciato in un non meglio specificato futuro prossimo e può essere preordinato dal sito ufficiale in digital delivery, DVD o in una special edition di cui non si sa molto ma che, secondo i registi, sarà una mega paccone pieno di spezzoni inediti, cose bellissime e unicorni.
Aspettiamo fiduciosi.
Indie Game: The Movie Official Trailer from IndieGame: The Movie on Vimeo.






