Chiunque abbia mai praticato attivamente lo skateboard (che, è bene ricordarlo, è con differenza lo “sport” più bello del mondo) sa bene quanto sia semplice rompere una tavola: un atterraggio un pò sghembo dopo un gap, una macchina che passa proprio quando non deve oppure, più semplicemente, il risultato dell’usura dopo giorni e giorni di muretti e corrimano. Quando si sente il distintivo “crack” sotto ai propri piedi, si prova una sensazione difficile da descrivere. Ora, nonostante ogni skater elabori il lutto in modo diverso, quello che appare subito ovvio a chiunque è che non è solo legno quello che si è appena spezzato.
È da questa consapevolezza morbosa che deriva l’abitudine, molto diffusa, di conservare le proprie tavole spezzate e con esse i rispettivi ricordi. Dello stesso avviso dev’essere l’artista, skater ed evidentemente nerdazzo giapponese Haroshi, il quale si è spinto un pò più in là creando, a partire dagli strati di acero delle proprie ex-tavole, una serie di sculture e mosaici a tema Mariesco davvero degne di nota.
Per la cronaca, per il mosaico a mò di croce Dogtown sarei disposto a spendere una mezza fortuna.









Questo post mi ha ricordato le dozzine di tavole che giacevano sotto il mio letto vicino ad un rotolo di grip ..
il mio Atari Lynx … i poster della Powell Peralta … le riviste pornografiche e le videocassette con video Skate …ahhh …
PS. ti ho mandato una richiesta su quel cazzo di Facebook … allora che fai ?
Ehm, il post è di Pierre. Io non mi sognerei mai di definire lo skate lo sport più bello del mondo (dal momento che il ping pong è lo sport più bello del mondo).
Facebook lo controllo a periodi. Appena lo apro accetto la richiesta.
E poi dimmi che non è lo sport più bello bel mondo
http://m.flickr.com/#/photos/rewam/294005934/sizes/m/ .
Sì, figo. Ma rimango dell’idea che ping pong >>>>>> tutti gli altri sport
Ok ! Ok ! Se lo dici tu …
!!!