Ieri passeggiavo in centro qui a Stoccolma (precisamente in Norrtullsgatan) e ho notato uno strano graffito sul marciapiede. Accanto a un Pac-Man che si pappa un paio di pillole c’era la scritta “Bara Pacman kan rädda gatorna“, ovvero “Solo Pacman può salvare le strade“. Facendo qualche ricerca su internet ho scoperto che il graffito era originariamente più complesso: sotto Pac-Man c’erano file di pillole intramezzate da pistole e siringhe, poi scolorite dal tempo e dalle intemperie.
Devo dire che mi piace la versione più scolorita che si vede adesso. L’originale sembra la pubblicità progresso di un qualche gruppo cattolico che agita il pugnetto contro le città regno del vizio. Questa versione parziale e più generica, invece, mi fa pensare allo stato in cui versa Stoccolma, una città in cui gli spazi pubblici si restringono sempre di più, in cui le strade diventano più un mezzo per andare da un centro commerciale a un negozio invece che uno spazio in cui passeggiare e vivere. Una città che era eccezionalmente diversificata e che sta diventando un posto per ricchi, col resto della popolazione relegato alle periferie (belle, per carità, ma non è la stessa cosa).
E quindi resta solo Pac-Man ad abitare le strade del centro. Che l’uomo giallo ci salvi tutti. Gnam gnam gnam…









Non so se Pac Man riuscirà a salvarci, come fai a fidarti di uno che s’impasticca e scappa dai fantasmi?