C'è poco da sorridere

Correva l’anno 1996 quando un Pierre poco più che quattordicenne si slogava la mascella davanti alla versione PSone di Tekken, uno dei primissimi titoli Namco per la primogenita Sony. Separare il successo della prima Playstation dai titoli sviluppati dalla software house nipponica è pressoché impossibile e non è folle affermare come, non fosse stato per i vari Ridge Racer, Soul Edge e appunto Tekken (tra i tanti), Sony avrebbe avuto ben più difficoltà ad affermare la propria leadership nel corso delle ultime due generazioni di console.

Tre lustri dopo, la situazione è ben meno rosea per Namco (nel frattempo diventata Namco-Bandai a seguito della fusione con il colosso dei giocattoli Bandai), che ha chiuso il 2009 con un imbarazzante -10,4% sulle vendite globali, corrispondente in soldoni ad un sonoro -129,5 milioni di dollari. In poche parole, una bastonata. Leggi il resto »