Ci sono cose, nella vita, che non si fanno e basta. Come quando da bambini vi mettevate le dita nel naso in pubblico (in privato lo facciamo tutti) e vostro padre vi spiegava a cinghiate che non sta bene. Non c’erano altre spiegazioni: non si fa e basta.

Ecco, la sola idea di una conversione di Street Fighter 4 per iPhone avrebbe dovuto suscitare la stessa reazione. Per carità, la grafica sembra ottima per essere quella di un dispositivo portatile. E, sì, l’idea di giochicchiare a Street Fighter 4 in metropolitana è allettante. Leggi il resto »

Un emulatore Commodore 64 su iPod Touch/iPhone, munito di moderne corruzioni dell’anima come achievements, leaderboards e uno store interno per scaricare titoli aggiuntivi. Sulla carta, in particolare quella che ospita le opinioni di Retrogamer, un’ ottima idea. In pratica, mi sono bastati due minuti stamattina tra il caffè e la sigaretta per decretare che:

- con i 3,99 euro che ho speso era meglio se ci aggiungevo un centesimo e mi prendevo una birra.

- certo cose andrebbero lasciate lì dove sono, soprattutto se la riesumazione avviene via controlli osceni dell’iPod.

E voi che vi sentivate scemi a fare mossette con la chitarra di Rock Band...

Rhyme Player sembra essere la risposta di Konami a un problema fondamentale: come fare apparire ancora più idioti i giocatori di music games e di giochi per iPhone? Ecco a voi Rhyme Player, un gioco in cui toccare e sfregare lo schermo a ritmo delle parole che scorrono. Detto così sembra un karaoke per sordi, e probabilmente il gioco vero e proprio sarà ancora peggiore di questo riassunto. A fare da spina dorsale a questo concept geniale, che secondo Konami unirà testi e ritmo (eh?), saranno cinque brani inclusi nel gioco (in vendita sull’App Store a 1.99$): Poison di Bell Biv DeVoe; First Time di Lifehouse; ABC dei The Jackson 5; Show Me di The Cover Girls; e Just Dance di Lady Gaga.

C’è qualcosa di profondamente triste nella strada intrapresa dai giochi musicali. Sembra che tutti abbiano ormai rinunciato all’idea di un gioco musicale che provi ad essere creativo e che permetta davvero di giocare con la musica. Quei pochi che ci tentano (come Beaterator) vengono – giustamente? – accusati di essere troppo complessi. È pigrizia mentale degli sviluppatori o è davvero impossibile creare un gioco non troppo complicato e che sia capace di trasmettere anche solo parzialmente le sensazioni date dalla creazione musicale?

Ma soprattutto: Lady Gaga? LADY GAGA? WTF?