
Comprami, pezzente!
A partire da oggi e per tutto il weekend, Microsoft offrirà attraverso Games for Windows Live il prodigioso Batman: Arkham Asylum (solo versione PC) con un massiccio 75% di sconto. Considerando il prezzo di partenza di 49,99$ vuol dire che con circa 12$ (tipo 9 euro) vi portate a casa uno dei migliori titoli dell’anno scorso. Se non lo fate siete delle persone brutte e i giochi belli non ve li meritate, ecco.
Per tutto il mese di marzo sono previste, con cadenza settimanale, promozioni di questo tipo sulla piattaforma Microsoft . Non essendo attualmente la lista di Games for Windows esattamente sconfinata, non è troppo difficile fare previsioni su quali titoli potranno beneficiare dell’operazione, che rappresenta un evidente attacco alla posizione di pseudo-monopolio attualmente ricoperta da Steam.
Boom. Inizio della conferenza con Rock Band: Beatles. Il filmato introduttivo è uno degli omaggi ai Beatles più belli che si possano immaginare.

Il gioco sembra splendido e si candida seriamente a gioco musicale del millennio. La presentazione alla conferenza Microsoft, invece, è abbastanza strana. Fa un po’ l’effetto “guardate quanti soldi possiamo spendere”. In tre minuti si alternano sul palco Yoko Ono, il figlio di George Harrison, Paul Mc Cartney e Ringo Starr. In pratica mancava solo la salma di Lennon. La cosa sarebbe stata anche carina, se ognuno degli ex-beatles o relativi vedove e orfani non fosse apparso sul palco per una media di cinque secondi. E vabbè.
Per il resto Microsoft mitraglia una bella serie di giochi: Modern Warfare 2, Splinter Cell Conviction, Halo ODST, Alan Wake. Ok, tutti più o meno shooters, tutti più o meno non interessanti per me. Forza 3 pare davvero bello. Di Mass Effect 2 non ne parlo perché ho notato che appena dico che non mi interessa vengo sempre immediatamente lapidato dai fan del gioco. Mi sembra che sia una cosa comune ai fan di Bioware: hanno l’atteggiamento distaccato di uno studente del corano afgano.
A un certo punto arriva la seconda cannonata: Natal. Il sistema di riconoscimento del movimento Microsoft è, a tutti gli effetti, roba da fantascienza. Sembra che questa periferica con doppia telecamera rilevi il movimento in 3D, che riconosca i corpi umani, che possa scansionare oggetti da usare nel gioco. Dei demo più o meno interessanti mostrano le possibili applicazioni, dal disegnare elefanti a una sorta di breakout in vero 3D. Natal è in assoluto la più grande sorpresa dell’E3. Se funzionerà potrà davvero cambiare il mondo dei videogiochi, oscurando anche Wii. Io continuo a essere più scettico: la sola idea di muvermi per forza in un gioco (che non sia EA Sports Active, ma di quello ne parlerò un’altra volta) mi dà i brividi.
Conclude Molineaux con un inquietante demo di Milo, un incrocio fra un Tamagochi e il sogno del vecchietto di Family Guy.

Giudizio finale: Microsoft appare solida e capace di coccolare i suoi fan. 360 continua a non essere la console per me (un altro gioco di Tom Clancy e vado in berserk), ma Natal è decisamente promettente.