Prendiamo in giro gli schiavi. Ahahahah.

Questa storia un po’ mi ha stancato, e prometto che questo è l’ultimo post sull’argomento. Ma vale la pena di riportare la reazione di Rockstar alla lettera collettiva delle mogli dei dipendenti  e alle successive dichiarazioni di un ex-Rockstar che accusava il quartier generale a New York di agire come l’occhio di Sauron. Quei burloni di Rockstar hanno risposto alle accuse, abbastanza serie, con una lettera interna che suona tanto come una press release e il cui succo è “parlate coi responsabili del personale”. Oltre a questo, vista la vena goliardica dell’azienda, negli ultimi giorni è stata pubblicata sul sito di Rockstar una nuova serie di tre sfondi per il desktop. Il nome della serie è The Eye Is Watching, e trovate le tre immagini qui sotto. Che simpatiche canaglie. Leggi il resto »

Occhio di Sauron

Sam e Dan ti stanno guardando...

La lettera delle mogli di Rockstar sembra aver rotto il silenzio attorno allo sviluppatore occidentale più chiuso e riservato. Un ex dipendente dell’azienda angloamericana, che ha deciso di restare anonimo, ha dichiarato al Multiplayer Blog di MTV che le condizioni di lavoro nell’azienda sono effettivamente quelle descritte nella lettera. L’ex-dipendente ha anche paragonato l’ufficio centrale di New York, in cui lavorano i direttori creativi Dan e Sam Houser, all’Occhio di Sauron. Quello del Signore degli Anelli. L’attenzione da parte del quartier generale Rockstar Games sarebbe infatti focalizzata sempre sul progetto più importante del momento, mentre gli altri studios sono lasciati a sé stessi per anni senza chiare indicazioni di obiettivi e deadline, salvo poi finire sotto osservazione all’avvicinarsi della data prevista per il gioco.

Un altro dipendente anonimo ha dichiarato a Joystiq:

“Chiunque lavori all’ufficio di New York è temuto, perché i dipendenti a San Diego sanno di essere instabili e bisognosi… In altre parole: se un commento viene da una persona dell’ufficio di New York, si tratta di un obbligo che deve essere immediatamente affrontato a prescindere dalle priorità precedenti.”

È confortevole sapere che nel mondo dei videogiochi le aziende sono miopi e inefficienti come in qualsiasi altro settore, vero?

Fitter, happier, more productive...

Il dorato mondo dei videogiochi non è dorato. Quando vedete i video dei making of con gli impiegati che fanno yoga, bevono Red Bull gratuita presa dai frigoriferi aziendali e giocano tutti assieme a Rock Band, state vedendo l’ora d’aria.  La realtà dello sviluppo dei videogiochi è che la passione dei lavoratori viene usata come scusa per spremerli fino all’osso.

Qualche anno fa un articolo del blog EA spouse, in cui Erin Hoffman denunciava le condizioni di lavoro del proprio fidanzato assunto in Electronic Arts, causò uno scandalo. Adesso una lettera collettiva delle mogli di alcuni membri di Rockstar San Diego, lo studio al momento impegnato con Red Dead Redemption, solleva nuovamente il problema. La lettera aperta, pubblicata su Gamasutra, denuncia condizioni di lavoro assurde: giornate lavorative di dodici ore per sei giorni alla settimana, ferie negate, bonus promessi e mai pagati, impiegati in depressione o con tendenze suicide, deadline continuamente spostate… la lista è impressionante. Leggi il resto »

La fondazione Movember ha lo scopo di raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo il cancro alla prostata. Per farlo, ogni anno nel mese di novembre, la fondazione invita quanti più uomini possibili a farsi crescere e mostrare orgogliosamente un paio di baffi.

Sfruttando l’occasione, anche Rockstar Games ha deciso di sponsorizzare Movember e di proporre un’iniziativa analoga. Se vi fate crescere dei baffi e mandate una foto a Rockstar, potreste diventare uno dei personaggi di Red Dead Redemption, il “Grand Theft Auto nel far west” in arrivo l’anno prossimo. Ci sono alcune clausole, naturalmente: dovete radervi il primo di novembre, far crescere i baffi per il mese successivo e, possibilmente, raccogliere qualche soldo per la fondazione.


Se non volete che qualche messicano vinca e credete che l’italico irsutismo da film di Sergio Leone sia il migliore del mondo, partecipate a Rockstar Movember.

Nota riguardo la foto: avere gravi difetti di pronuncia, una moglie androgina e la tessera della P2 non vi darà alcun vantaggio nel concorso.