Quando io e Tommaso “Gatsu” abbiamo partecipato alla manifestazione Nordic Games a Malmö, abbiamo trovato gente incredibilmente disponibile. Fra le varie intervista che abbiamo fatto (e che potete ascoltare nei due podcast Ringcast Extra 2 e 3 c’è stata una sola intervista, fra quelle che abbiamo fatto, ad averci lasciato l’amaro in bocca.
Mi dispiace per uno studio che aveva dimostrato sprazzi di creatività e che comunque rimaneva fra i più vecchi ed attrezzati di tutta la Svezia. Si tratta di una grossa perdita per la scena nordica, e capisco che trovarsi senza lavoro in tempi come questi non è una cosa bella. Però, mi spiace, ma quando succedono cose come questa a chi si dà arie da spaccone, a chi fa l’arrogante, a chi ha uffici nella zona più costosa della città e produce giochi su licenza di pessima qualità… beh, un po’ mi viene da ghignare.







