
Per arrivare a questa scena ci sono voluti circa 40 minuti
Ultimamente su Single Player Co-op ci piace spoilerare. Se non avete ancora giocato la prima oretta di Heavy Rain, saltate senza pietà l’ultimo capoverso del post.
Heavy Rain è forse il primo gioco della storia che è riuscito a spazientirmi ben prima di cominciarlo. Ieri sera torno a casa con il mio bel sacchetto contenente il copioso esborso, scarto la (stupenda) confezione e già parte la prima bestemmia: della colonna sonora descritta sulla confezione non vi è traccia. Un manualetto stampato in cartoncino (bah), il foglio con cui costruirsi il proprio origami insanguinato e un codice per scaricare materiale dal PSN (un tema per XMB e il primo episodio-prequel). Della (presumo ottima) colonna sonora, peraltro rimaneggiata in versione orchestrale, nessuna traccia. Leggi il resto »

Quest'uomo non è felicissimo.
Ok, cominciamo con le informazioni utili: per scaricare la demo di Heavy Rain avete due possibilità. O risolvete gli indizi dell’iniziativa Quattro Giorni, oppure seguite queste istruzioni.
- Andate al sito Precint 52
- Registratevi
- Scegliete i seguenti indizi: Mozzicone di sigaretta 117b, Uccello origami, Caffetteria C, Tracce di pneumatici 117h
- Confermate la scelta degli indizi e, voilà, ecco il codice del demo
Detto questo, vediamo come è questa demo. Leggi il resto »
Recentemente si è diffuso il rumor che vorrebbe il celebre produttore di periferiche Logitech alle prese con lo sviluppo di un curioso add-on per PSP Go, l’ultimo discusso portatile di casa Sony. Curioso perchè si dovrebbe trattare nientemeno che di un lettore UMD esterno da collegare alla Go, in modo da poter usufruire di tutti i titoli su supporto fisico onestamente acquistati nel tempo. Se ci pensate, è un pò come se uscisse un lettore CD da collegare all’iPod. Ehm.
Se messa accanto alle altre, tristi vicende che hanno già tartassato l’esistenza di PSP Go (boicottaggi da parte di grosse catene di elettronica, polemiche riguardo all’impossibilità di usufruire del proprio catalogo di UMD, polemiche riguardo al prezzo della console, polemiche riguardo al prezzo dei titoli scaricabili dal PSN, polemiche riguardo alla tonalità di blu utilizzata per la scatola, etc.) la notizia in questione comunque non sorprende e non fa altro che confermare il brutto stato di salute in cui già versa il nuovo portatile Sony.
Per quanto mi riguarda, PSP Go è un ottimo prodotto ed al tempo stesso una sfida interessante, un portatile avveniristico lanciato forse nel momento sbagliato: per quanto ci sembri sempre più la norma, il DLC è ancora agli albori e ci vorrà del tempo prima che si possa diffondere a livello di massa trovando la complicità del pubblico e soprattutto della grossa distribuzione. Il primo passo, obbligatorio a dir poco, dovrebbe risiedere nella drastica diminuzione del prezzo dei titoli scaricati dal PSN (e magari il completamento del catalogo stesso, visto che molti titoli non sono al momento nemmeno presenti sullo store). E’ infatti paradossale come un qualsiasi titolo, prendiamo per esempio lo splendido Little Big Planet PSP, costi significativamente di più sul PSN rispetto a determinati canali tradizionali (negozi online in primis) quando si ha in meno l’assenza di un supporto fisico e l’impossibilità di rivendere eventualmente il gioco acquistato.
L’impressione è che, per il momento, il discorso DLC su PSP sia indirizzato perlopiù ad un pubblico fin troppo settario e smaliziato: esteti del download contenti di spendere qualche euro in più pur di non trovarsi il salotto/camera pieno di scatole ormai anacronistiche e per supportare, non senza una punta di romanticismo, il mercato del futuro. Un pò poco però, se l’obiettivo di Sony è il mercato di oggi.
Oggi esce Fury, la prima, grossa, espansione di WipEout HD. Da buon appassionato della serie con le suppostone futuristiche a levitazione non potrò che aprire il portafoglio virtuale e sganciare i dieci euro necessari all’acquisto.
L’espansione dovrebbe essere una bella fettona di gioco. Uno schiaffo morale a quegli sviluppatori anemici che rilasciano le piste a pagamento una a una. WipEout HD Fury ha infatti tredici nuovi veicoli, otto nuove piste, tre nuove modalità di cui due online, una nuova interfaccia grafica, trofei, nuove opzioni per l’online e tanta psichedelia da impasticcati.
A questo proposito, segnalo un articolo sul making of di Fury pubblicato sul blog ufficiale PlayStation. A scrivere è Rita Linsley, una degli artisti del team di WipEout. Ora, capisco che gli artisti abbiano quel modo un po’ delirante di comunicare, ma la cara Rita sembra esserci andata pesante con le droghe lisergiche. Questo è il modo in cui Linsley descrive la modalità a Zone:

Da un punto di vista poetico la modalità Zone può essere paragonata a un atomo in un acceleratore di particelle. La velocità dell’atomo (…) aumenta progressivamente finché non raggiunge velocità surreali, tanto da esistere in ogni punto del tracciato allo stesso tempo. (…) Se potessimo diventare quell’atomo in quel momento ci troveremmo connessi con una dimensione di velocità psichedelica.
In un settore in cui i comunicati stampa, le interviste e i making of sono un doloroso rosario di luoghi comuni e frasi ripetute, è rinfrescante leggere delle ispirazioni dietro un gioco come WipEout HD direttamente dalla voce di una grafica palesemente strafatta. Da fan, non posso che apprezzare.