Ancora un volta avvistati alieni di Space Invaders. Ormai questo blog sta diventando una raccolta fotografica di street art a tema videogiochi.


Ma soprattutto, è un blog per mettere in guardia la gente riguardo alla minaccia aliena. Pixellosi, malvagi e sicuramente con l’alito cattivo: questa volta gli alieni in questione sono stati avvistati per le strade di Parigi. Il baldo giovine Andrea Alfieri, fotoreporter freelance di giorno e supereroe di multinazionali dell’alcool di notte – proprio come Peter Parker-, ha catturato queste immagini nella capitale mondiale dello snobismo e della baguette.



A questo punto urge qualcuno che mi spieghi cosa cacchio vuol dire tutto ciò. Perché ci sono questi cazzilli dipinti sui muri delle strade di città così diverse e distanti fra loro? Quale setta si nasconde dietro gli innocui pixel di questi alieni? Cosa è quella cosa alle vostre spalle? ARGH!



EXTRA: Su segnalazione della mia ragazza, un altro esempio di creatività artistica muciacciesca urbana: pysselninja (puzzle ninja per i non svedesi). La ninja con una evidente passione per la pastasciutta e il burro ci insegna a prendere un po’ di qualcosa, trasformarlo in qualcosa con l’aiuto di qualcos’altro per poi infine appiccicarlo su un muro. Singleplayercoop.com: la risorsa migliore per trovare cose che non cercavate e che neanche vi interessavano!



Ok, è ufficiale. La terra è sotto attacco. Un altro alieno di Space Invaders è stato avvistato per le strade di Nizza. Dopo i passati avvistamenti appare chiaro che non si può più parlare di semplice coincidenza o di un normale movimento di street art. Siamo di fronte ad un inequivocabile tentativo di destabilizzare l’ordine mondiale. Di una cospirazione che coinvolge Illuminati, cerchi nel grano, scie chimiche, l’assassinio di JFK, i templari e i fruttivendoli del Vaticano. Se vedete altri alieni pixellosi in giro per il mondo, fatemelo sapere. Insieme troveremo la verità (che è là fuori).


Un ringraziamento a Ettore del blog fotografico Digital Wideye per aver fornito la foto


Avevo già parlato di arte videoludica urbana qualche tempo fa.
Oggi, mentre mi trovavo per una piccola vacanza nel fine settimana a Visby, ridente cittadina dell’isola di Gotland, in Svezia, mi sono imbattuto in un altro chiaro segno che i videogiochi sono ovunque.

Quando vedi un mini mosaico sulle mura di una cittadina medievale scandinava del Baltico, è segno che il futuro è già arrivato. E ha la forma di un alieno pixellato.


Sembra che si sia diffuso, nel nord Europa, un amore sviscerato per Mario. Le foto in questo post sono prese da installazioni o street art…

… nella metropolitana di Stoccolma, in cui ogni fermata ospita i lavori di un artista diverso e, nel caso di Thorildsplan, di un artista che ama i videogiochi…



Oslo. Se vedete molti stickers non stupitevi. Per ragioni che non ho mai compreso bene, da queste parti i graffiti sono meno diffusi di stickers o volantini attaccati col nastro adesivo ai muri…

… e, infine, un posto non meglio specificato. Potrebbe essere la Svezia, la Cambogia o Busto Arsizio. Se qualcuno conosce la provenienza di queste foto, lo segnali nei commenti.