Il rap mi infastidisce come poche cose al mondo mi infastidiscono. Il gangsta rap svedese, poi, mi fa infuriare. Sarà che, avendo vissuto i primi ventitre anni della mia vita a Palermo, sentire parlare dei sobborghi di Stoccolma coi giardinetti come “ghetto” mi fa trasformare in mio nonno quando sfanculava i Beatles.
Ad ogni modo, nel luccicante mondo del rap svedese fatto di duri gangsta all’acqua di rose, Adam Tensta è probabilmente la star più grande. Il rapper, assieme a qualche altro scemo col cappellino da baseball girato ad angoli sempre più improbabili, ha fatto un video che rielabora la storia dei videogiochi a 8 e 16 bit. Se non fosse per il Mario “yo dawg!” col berretto all’indietro (e ti pareva) e per la pessima canzone (Follow Me), potrebbe essere uno dei più bei video musicali a tema videoludico che abbia mai visto:







